martedì, dicembre 25, 2012

Piccolo promemoria e non solo...

Buongiorno! Oggi sarò breve perché so che avrete poco tempo da dedicarmi...
Spero che, in questi giorni, abbiate visto i presepi che vi ho presentato perché meritano d'essere ammirati.
Che altro? Vi ricordo soltanto che, come lo scorso dicembre, anche in questi giorni e fino al 15 gennaio 2013, saranno visitabili i 200 e passa presepi dell'Istituto di San Giuseppe, in corso Tukory, a Palermo. Modalità, giorni e orari d'apertura non sono cambiati. Per rinfrescarvi la memoria, sotto vi riporto i link dei 5 post che, allora, ho loro dedicato.
Eccoli:
http://panormitania.blogspot.it/2011/12/i-presepi-dal-mondo-oriente-e-paesi.html
http://panormitania.blogspot.it/2011/12/presepi-dal-mondo-sicilia-e-resto.html
http://panormitania.blogspot.it/2011/12/i-presepi-dal-mondoe-dallafrica.html
http://panormitania.blogspot.it/2011/12/presepi-dal-nord-america.html
http://panormitania.blogspot.it/2011/12/presepi-dal-mondo-ultima-parte-sud.html

Che altro? Beh...............................................................................


sabato, dicembre 22, 2012

Un presepe tutto di carta a Palazzo Ajutamicristo


Dal 20 dicembre 2012 appena trascorso fino al 31 gennaio 2013 sarà, in via eccezionale, visitabile a Palazzo Ajutamicristo, “Un presepe di carta del ‘700”, esposizione del particolarissimo e preziosissimo presepe di cartone del duo di disegni e pittori settecenteschi palermitani Vito e d Alessandro D’Anna.
Si compone di 200 pezzi tutti in cartone sagomato e dipinto a tempera raffiguranti sia i tradizionali personaggi del presepe, ovvero la natività e gli angeli svolazzanti, sia pastori con pecore e mucche al seguito, artigiani ma anche paesaggi e e preziosi e particolareggiati edifici di stili architettonici ed epoche varie.

Meraviglioso è lo sguardo d’insieme: sebbene tutte le figure siano bidimensionali, Vito e Alessandro sono riusciti a rendere realistiche sia la terza dimensione che la visione prospettica.


Stupefacente è la cura dei dettagli del vestiario e dei particolari architettonici, che richiamano l’eleganza e la raffinatezza della pittura rococò ma, contemporanemanete, l’amore per l’illustrazione documentaria, tipico della cultura illuminista.


Sebbene susciti stupore e meraviglia, purtroppo la storia di questo piccolo, ma, allo stesso tempo, grande capolavoro, è davvero incredibile: commissionato nella seconda metà del’700 da un aristocratico palermitano, come si dice in siciliano ci arristò nne aggi, vale a dire non lo volle più e lo lasciò a impolverarsi nella bottega di D’Anna padre, Vito, il quale, alla fine, col morale a terra decise di donarlo ai padri Filippini dell’Olivella. Dopo tante peripezie, il presepe è stato acquistato dall’antiquario Nicola Burgio e, con nostra fortuna, dopo l’ultima volta in cui è stato reso visitavile, nel 1994, in questi giorni si può nuovamente ammirare nel suo splendore.



Titolo: Un presepe di carte del ‘700

Dove: Palazzo Ajutamicristo
Via Garibaldi 23, Palermo

Da: 20 dicembre 2013 a: 31 gennaio 2013

Orari: da martedì a sabato 9-18; festivi 9-13

Ingresso gratuito

domenica, dicembre 16, 2012

La rappresentazione del presepe - Parte II

Come preannunciato la scorsa domenica, sono tornato a visitare la mostra "La rappresentazione del presepe" di Matteo Brandi, al Teatro Politeama di Palermo, attualmente in corso, di cui vi offro una decente sequenza di immagini, qualora non siate andati, numerosi, a vederla.


In tale occasione, mi sono pure complimentato calorosamente con l'ideatore dell'opera, aiutato solo dal ceramista Filippo Leto, che ha realizzato alcune statuine e che, contestualmente alla mostra di Brandi, presenta la sua "Praesepe", nella quale espone dei presepi e delle natività collocate in sfondi "famosi" come lo Spasimo o varie chiese locali. Orari e periodo di apertura sono identici all'esposizione oggetto del post.

Ecco alcune immagini:
1) l'Annunciazione a Maria, mentre è intenta a lavare e stender panni;


2) Maria incinta e Giuseppe, nel corso della notte di Natale, cercano alloggio in una casa a Betlemme, da dove si intravede un interno riccamente rifinito di mobili, stoviglie e persino un forno acceso;


3) nato il bambinello, la coppia torna a Nazareth, passando davanti il tempio;


4) molti sono gli scorci di aree abitate, con vive attività commerciali ad ogni angolo;


5) tra le scene di vita adulta di Gesù, spiccano le nozze di Cana;


6) chiudo con la scena del tradimento di Giuda, all'interno del bosco degli ulivi;


Buona settimana!

domenica, dicembre 09, 2012

La rappresentazione del presepe di Brandi al Politeama Garibaldi


Da oggi, 9 dicembre 2012, al 6 gennaio 2013 sarà visitabile nella Sala degli Specchi del teatro Politeama di Palermo  “La rappresentazione sacra del presepe”, una personale un po’ insolita di un’artista-artigiano d’eccezione, tal muratore palermitano di nome Matteo Brandi.  


Da ormai tanti anni Brandi, dopo ogni faticosa giornata di lavoro, dedica le sue nottate alla realizzazione di una giganteggiante opera, realizzata coi materiali più vari, dalla terracotta al cartone, dal gesso al polistirolo, che possa rappresentare, immaginata come un lungo e tortuoso cammino, la storia della vita sulla Terra di Gesù Cristo: dall’annunciazione dell’arcangelo  a sua madre, Maria, vediamo, spostandoci gradatamente dentro la sala, prima la coppia, poi, dopo la scena del presepe con personaggi mobili, la Sacra Famiglia verso l’Egitto fino ad arrivare a Gesù Cristo adulto sul tavolo della famigerata ultima cena e alla scena del tradimento di Giuda nel monte degli ulivi.


Una ricostruzione storica composta di tante stazioni, non a caso, un po’ come quelle della Via Crucis, modellate con passione e dedizione da un fervente e accorato credente.
Da visitare e rivisitare…proprio come farò io, magari incontrandovi (sebbene io sia sempre sotto mentite spoglie!), dato che il mio caro uovo-fotografo, il mio compare Philosophegg ha scattato foto che lasciano a  desiderare…sarà forse stato il maxi pranzo che si era pappato e che era per giunta 'mbriaco?

Titolo: La rappresentazione sacra del presepe

Dove: Teatro Politeama, Sala degli Specchi

Da: 9 dicembre 2012 a: 6 gennaio 2013

Orari:  tutti i giorni 10-14; 16-20
Esclusi i giorni del 24, 25, 26 dicembre, 31 pomeriggio e 1 gennaio mattina

Ingresso gratuito

Tempo e lagnusia permettendo!

Buona domenica di gelo a tutti! So che qualcuno di voi aspetta con ansia (nei miei sogni!) un mio nuovo post ma...vedremo! Il tempo è 'na schifezza e con la lagnusia che mi ritrovo, chissà se metterò piede fuori da casa!
Ce ne sarebbero cose presepiose da vedere e se rispunterò, spero che per voi ansiogeni sia una graditissima sorpresa!
Vi lascio regalandomi un tenue sorriso con una vignetta estrapolata da quel contenitore di idee e scempiaggini che sa essere facebook.


Divertente, no??
A prestissimo!