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mercoledì, settembre 24, 2014

Acqua, Aria, Terra, Fuoco alla Galleria 71

Sarà inaugurata venerdì 26 Settembre 2014 alle ore 18, presso la galleria d’arte Studio 71, a Palermo la collettiva “Aria, acqua, terra, fuoco”. 
Sono quattro gli artisti e interpreti, come quattro gli elementi naturali, che danno il titolo all’esposizione: Antonella Affronti (acqua), Maria Pia Lo Verso (aria), Gilda Gubiotti (fuoco) e Franco Mineo (terra).
Aria - M.P. Lo Verso
Riprendendo alcuni stralci del testo critico di Vinny Scorsone, curatrice della mostra,  per Antonella Affronti l’acqua è il mare con le sue maree, le sue devastazioni e la sua forza corrosiva e dirompente, ma è anche l’acqua della vita, il liquido amniotico che ci ha alimentato nei nostri primi mesi di vita;  l’aria di Maria Pia Lo Verso è l’Aria di Anassimene, è il vento che sospinge le nuvole, le sfalda o le aggrega.
Gilda Gubiotti, invece, accende le sue tele sia con il fuoco naturale dei vulcani sia con il fuoco provocato dall’uomo. Una peculiarissima visione dell’elemento Terra è, infine, offerta da Franco Mineo, per il quale Terra e Uomo entrano in una sorta di simbiosi nella quale a prevalere è il secondo.
Fuoco - F. Mineo
In una costante alternanza di colori ora freddi ora colori caldi, questa esposizione si offre come una ricerca continua del sé e delle radici più profonde in un viaggio a ritroso nel tempo e nello spirito.
Si ricorda che, dalle 18 alle 20 di venerdì 26 settembre, l’arpa celtica di Antonella Calandra allieterà con le sue note i visitatori delle mostra.
La mostra sarà visitabile dal 26 settembre appunto fino all’11 ottobre 2014, tutti i giorni, dalle 16,30 alle 19,30.
Sabato 11 ottobre 2014 in coincidenza della giornata AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) la Galleria Studio 71 rimarrà aperta tutto il giorno.

domenica, settembre 07, 2014

Amici nell'Arte a Villa Niscemi

È stata inaugurata ieri, 6 settembre 2014, presso una delle sale espositive di Villa Niscemi, a Palermo, “Amici nell’Arte”, esposizione pittorica di Daniela Verduci, Patrizia (Patty) Torino e Vincenzo Raimondo.
Essa s’offre come un trionfo di colori, di stili e di tecniche differenti che rispecchia altrettanto personalissime e individualistiche visioni d’Arte.


D’un canto, spiccano i pesci di Daniela Verduci, multiformi e coloratissimi nella loro invasione di tele, piastrelle e vasi: una vera immersione nel blu profondo delle nostre acque litoranee, un esultante elogio dell’estate e del mare. D’altro canto, emerge l’”esoticismo” di Patty Torino, dai colori caldi e profondi, dalle forme umane a volte squadrate, a volte sfumate che avvolgono e caricano d’energia positiva.


Sinuose e malinconiche e autunnali sono le forme, infine, di Vincenzo Raimondo, sensibilissimo alle tematiche sociali perché in prima linea contro la violenza sulle donne.

Una piccola esposizione, tre mondi differenti lasciati (ahimè) troppo a se stessi, in un’atmosfera desolata e troppo solo familiare: alla presentazione erano presenti praticamente solo i parenti e amici intimi dei tre “amici nell’arte”!

Titolo: Amici nell’Arte

Dove: Villa Niscemi
Via dei Quartieri, 2
Palermo

Fino all’11 settembre 2014
Orari: tutti i giorni 10-13, 16,30-19,30; esclusi i festivi

Ingresso gratuito

venerdì, luglio 04, 2014

Prorogati fino al 31 luglio i diari di viaggio per mare di Anna Cottone

Sarà inaugurata, oggi, 4 luglio, alle ore 18, presso le salette espositive della Libreria del Mare (in via Cala 50, a Palermo), "Viaggi per mare. Diari e acquarelli" di Anna Cottone.
In mostra, c'è una selezione di acquarelli, appunto, e schizzi creati in viaggio, mentre Anna Cottone rimirava i paesaggi di vari luoghi del Mediterraneo e su alcuni aspetti e particolari si soffermava.
Tra gli splendidi scorci marini schizzati e eternati ci sono quelli di Corfù, ma, soprattutto, suoi e nostri, di Pantelleria, Lampedusa, Marsala e della stessa Palermo.
Quelli dell'artista siciliana sono diari di viaggio per immagini pregne di ricordi e di riappropriazione.
La mostra resterà aperta fino al 31 luglio 2014, nei consueti orari di apertura della Libreria del Mare.


mercoledì, giugno 04, 2014

"A-mare" e alla Libreria del Mare con Bettiol

Sarà inaugurata domani, 5 giugno 2014, alle ore 17,30, presso le salette espositive della Libreria del Mare (in via Cala, a Palermo), “Amare e dintorni”, personale pittorica di Eddy Bettiol.


L’esposizione è selezione di dipinti in olio su tela di lino, realizzati dal giovane Bettiol, trevigiano d’origine ma palermitano d’adozione. Come si evince dal titolo della mostra, leit motiv sono il mare e i suoi dintorni, ovvero la costa palermitana, dipinta direttamente in sessioni all'aperto, mentre luci e ombre, come gli stati d’animo, cambiano e l’anima cittadina pulsa, obliandosi nel sogno.
La pittura definita en plein air è da sempre la tecnica prediletta dell’artista da anni abituato a vagare per la nostra città e per la Sicilia tutta – che pure in questo caso è nostra - a bloccare attimi ed emozioni sulle sue tele di lino.

Un curiosità? Visitate la pagina face book di Eddy Bettiol e scoprite come prepara le sue tele prima di andare in loco…


“Amare e dintorni” rimarrà aperta, nei consueti orari della libreria, fino al 20 giugno 2014.

sabato, maggio 17, 2014

Antonio Perricone espone alla Galleria Studio 71

Sarà visitabile fino al 31 maggio 2014, presso le sale espositive della Galleria Studio 71 (via Vincenzo Fuxa, 9) di Palermo, “Quando il segno diventa disegno”, raccolta di 25 disegni inediti a china di Antonino G. Perricone.

In occasione del suo 81esimo compleanno, la Galleria 71 vuole rendere omaggio all’artista carinese, da sempre attivo a Palermo e in Sicilia e caparbio nell’affermare il vero Artista  non si cura del luogo in cui fare arte, perché ben più importante è cosa rende le sue opere Arte allo stato puro.
Noto per avere fondato negli anni ‘60, insieme con Angelo Denaro (che attualmente sta esponendo a Monreale) ed altri amici artisti, il gruppo degli artisti matecromatici, da qualche anno, in polemica con la sempre più crescente mercificazione del mercato artistico, ha smesso di dipingere per dedicarsi interamente al disegno a china  dalle forme apparentemente astratte, che  condensano ciò che ha caratterizzato  Perricone nel corso della sia attività di artista.
Davvero originale è la sua tecnica poiché, prima ancora di iniziare il disegno produce nel foglio bianco lo “sfondamento” della carta. All’interno dello spazio dai margini che l’artista si è autoimposto dà, poi, libero sfogo ai suoi segni e alle  strane volute che presto diventano disegno.
Proprio perché l’arte di Perricone non è fine a se stessa e protesa a un’irrealtà immaginifica, sia in occasione dell’inaugurazione sia nei giorni e negli orari di apertura della Galleria 71, sono  in vendita centinaia di piccoli dipinti dell’artista (a 10 € i più piccoli, a 15 € i più grandi) il cui ricavato sarà devoluto alla Casa del Sorriso di Monreale.

Titolo: "Quando il segno diventa disegno". Personale di A.G. Perricone

Dove: Galleria Studio 71
via Vincenzo Fuxa, 9

Fino al 31 maggio 2014

Orari: tutti i giorni 16,30-19,30

Ingresso Gratuito

venerdì, maggio 16, 2014

Zummo espone alla Libreria del Mare

Sarà inaugurata domani, 17 maggio 2014 alle ore 18, presso le salette espositive della Libreria del Mare di Palermo, “Palermitani Mon Amour. Atto I”, mostra fotografica di Martino Zummo.

Il palermitano Zummo, pur avendo esposto in più occasioni non solo in Sicilia ma anche all’estero – vi segnalo, infatti, di ammirare le sue foto più significative curiosando nel suo sito - , con questa mostra celebra la sua città, coi suoi suggestivi luoghi e i suoi spesso enigmatici volti quotidiani.
Espone, infatti, fotografie scattate a partire dagli anni ’80,  ai propri conterranei, i cui occhi sono ora indulgenti, ora irati, a volte malinconici e a tratti disincantati. Proprio esercitando il grande potere di bloccare ed eternare gli attimi, negli ultimi 30 anni ha immortalato riti e i segni tangibili del trascorrere inesorabile del tempo. 
Come si lascia intuire dal titolo, all’Atto I del grande teatro che è la vita, ne seguiranno altri.
La mostra sarà visitabile fino al 29 maggio 2014 nei consueti orari di apertura della Libreria del Mare (via Cala, 50).

giovedì, maggio 08, 2014

Gattopardo senza l'articolo, nuova rivista di una Sicilia che ha molta voglia di crescere

Pensavate fossi svanita e vi avessi abbandonato? Sia mai! Vero è, però, che ho rallentato il ritmo di scrittura ma tornerò costante, ve lo prometto.
Oggi, intanto, scrivo poche righe di un post-riflessione dedicato ad una pubblicazione nostrana dal titolo “Gattopardo”, una rivista trimestrale edita da Gds Media & Comunication, il cui primo numero è uscito, pochi giorni fa, in abbinamento a “Il Giornale di Sicilia” o “La Gazzetta del Sud”.


È una celebrazione della Sicilia in ogni suo aspetto ma, soprattutto, come reca il sottotitolo “Una Sicilia che cresce”…o almeno ne avrebbe voglia, aggiungerei io! Di figli se ne fanno ancora, in fondo, e, senza ombra di dubbio, cresce il numero dei disoccupati e delle aziende e dei negozi che chiudono.
È una rivista che spero non sia, come spesso accade per queste lande perigliose, un fulmine a cielo sereno perché vuole trasmettere speranza. Speranza che le cose cambino anche se sarebbe meglio scrivere “convinzione conscia” che le cose cambino.
Molti sono i temi affrontati (da Parmitano a spasso nel cielo alla Targa Florio a persone e personaggi nostrani divenuti celebri), tra i quali l’Arte di Croce Taravella, cui Panormitania ha dedicato qualche post in passato. Apparentemente  affronta argomenti “triti e ritriti” ma in modo originale e per due ragioni:
1) tutti gli articoli e le rubriche sono sia in italiano sia in inglese a voler trasmettere che i siciliani l’italiano lo sanno scrivere e lo sanno tradurre;
2) oserei scrivere che traboccanti e un po' eccessive sono le pagine pubblicitarie ma quasi tutte e quasi rigorosamente di botteghe, negozi e aziende che lavorano e resistono malgrado la corrente avversa.

Buona lettura!

mercoledì, aprile 23, 2014

Angelo Denaro espone a Monreale dal 26 aprile 2014

Sarà inaugurata sabato 26 aprile 2014 alle ore 11, presso l’ex Monastero dei Benedettini, nell’Anti-villa Comunale di Monreale, "Codice a barre. Percorsi e simboli", mostra antologica dell’artista palermitano Angelo Denaro.


L’artista esibisce 7 cicli pittorici rappresentanti ben 50 anni di intensa produzione pittorica: la mostra comincia col primo ciclo, Ossido e Nichel, realizzato nel 1965, Gabbiano Meccanico, Territorio, Le terre dal cielo, Graffiti, American landscape fino al più recente Visioni Cosmiche.
L’inaugurazione di questa esposizione segue la celebrazione della Giornata Mondiale della Terra e non a caso. Le opere di Denaro, infatti, sono spesso paesaggi di denuncia del degrado ecologico del pianeta ma, allo stesso tempo – emerge così l’indomabilità pittorica dell’artista – sono una celebrazione del mosaico di colori e forme, che la Natura crea e che anche l’uomo ha creato da quando abita il nostro pianeta.  
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, esclusi i festivi fino 16 maggio 2014.

Titolo: Codice  a barre. Percorsi e simboli
Dove: ex Monastero dei Benedettini
Piazza Guglielmo II, Monreale (Pa)
Da: 26 aprile  a: 14 maggio 2014
Orari: tutti i giorni 9-13; 15-18, festivi esclusi

Ingresso gratuito

venerdì, aprile 04, 2014

Obiettivo Birmania al museo delle marionette di Palermo

Sarà inaugurata alle ore 19 di domani, 5 aprile 2014, al museo delle marionette “A. Pasqualino” di Palermo, “Obiettivo Birmania”, mostra fotografica di Marcella Croce.
L’esposizione si compone di sole 8 semplici didascalie e 26 foto, tra le più rappresentative della Birmania, considerata la quintessenza dell’Asia: in essa sono immortalate le foglie di betel disposte artisticamente, il gregge di papere portato al pascolo, la barca del lago Inle remata con il piede, la tonaca, che si riflette nei colori rosso oro della pagoda, del monaco questuante, le magie e lo splendore dei templi di Bagan.

Tra le foto, spicca per la sua opulenza quella dei fedeli aggrappati al Golden Rock, ossia la pagoda o stupa Kyaiktiyo, il terzo più importante luogo di pellegrinaggio buddhista dello stato della Birmania,  famoso per l’enorme masso di granito interamente ricoperto da lamine d’oro.  In birmano, però, il termine Kyaiktiyo, che significa “pagoda sulla testa di un’eremita”, evoca una leggenda che ha tra i suoi protagonisti Siddartha Gautama.

Durante uno dei suoi numerosi viaggi, Siddharta donò una sua ciocca di capelli a un eremita che la nascose fra i suoi per tenerla al sicuro, fino a quando la donò al re col preciso desiderio che essa fosse custodita come reliquia sotto di una roccia che avesse le sembianze della testa dell'eremita. Trovata la roccia giusta sul fondo del mare, essa fu collocata sul monte Kyaiktiyo, dove si sarebbe dovuto costruire un reliquiario per contenere la ciocca di capelli, posizionarvi sopra la pietra e costruire una pagoda al di sopra della roccia. Secondo la leggenda è proprio questa ciocca di capelli che mantiene salda la roccia e le impedisce di rotolare giù.

La mostra sarà visitabile fino al 19 aprile 2014, dal lunedì al sabato, negli orari 9-13 e 14,30-18,30.

L’ingresso alla mostra è gratuito. 

martedì, marzo 18, 2014

Il libro: un parlante simbolico alla Galleria 71 di Palermo

Sarà inaugurata sabato 22 marzo 2014, alle ore 18, presso la galleria d’arte Studio 71 di Palermo, "Il Parlante simbolico. (Come e dove far parlare un libro oggetto)", esposizione personale di Ignazio Apolloni.


Secondo Franco Spena, “Ogni libro è muto per chi non conosce la chiave per entrarci, per chi ignora le parole che danno vita al discorso. E voi siete lontani dalla strada che si inerpica verso il senso” così Apolloni presenta una serie di tavole e di libri muti ma solo per chi non vuole leggere, per chi non ha “la chiave per entrarci”, per chi non ha parole per decodificare gli ideogrammi, le parole, le immagini e i simboli che ogni libro incarna ed ospita anche se appare solo un oggetto. Il libro è, infatti, la porta che si apre sulle parole e oltre le parole.
Quando smettiamo di considerarlo un oggetto (per qualcuno è solo soprammobile!), siamo noi a costruire le vie, le direzioni che permettono agli autori con le parole di porgersi e di conformarsi suono e poesia, di farsi pensiero e pensieri.

Titolo: Il Parlante simbolico. (Come e dove far parlare un libro oggetto)

Dove: Galleria d’arte Studio 71
Via Vincenzo Fuxa 9, Palermo

Da: 22 marzo a: 5 aprile 2014

Orari: 16,30-19,30, esclusi i festivi


Ingresso libero

giovedì, febbraio 06, 2014

L'Ecomuseo "Mare Memoria Viva" sbarca a Palermo!

Da sabato 8 febbraio 2014, a Palermo, un nuovo museo, anzi, per la precisione, un ecomuseo, apre i battenti:  sarà inaugurato, infatti, l'Ecomuseo Urbano “Mare Memoria Viva”, uno spazio che è, come ha scritto Hugues De Varine, soprattutto un patto con il quale una comunità di persone si impegna a prendersi cura di un territorio e, in questo caso specifico, una città che si affaccia sul mare e che con esso si confronta e costantemente “dialoga”.
Due saranno le sue sedi: Arsenale della Regia Marina in via dell'Arsenale e un (si spera) rivalorizzatissimo Ex Deposito Locomotive di Sant'Erasmo in via Messina Marine. 



Tutto sabato 8 febbraio sarà interessato all’inaugurazione perché sarà articolata in due momenti:
1) alle ore 11, all'Arsenale, è prevista una tavola rotonda sul tema "Innovazione culturale, e nuovi musei del territorio" con la partecipazione di Carlo Borgomeo (Presidente Fondazione CON IL SUD), Ugo Bacchella (Fondazione Fitzcarraldo), Francesco Giambrone, Assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Rosaria Mencarelli (MIBAC), Bertram Niessen (CheFare) e Sebastiano Tusa, Soprintendente della Soprintendenza del Mare; 

Nel corso della mattina sarà presentata l’esposizione permanente, costituita da  mappe dei quartieri che sia affacciano sul mare, filmati di interviste e vari video, fato attuali e d’epoca, finalizzati a rendere il mare, una Memoria Viva (proprio il nome dell’ecomuseo) e pulsante per la popolazione tutta.
2) alle 17 si continua con l'inaugurazione dello spazio all'Ex Deposito Locomotive di Sant'Erasmo, alla presenza del Sindaco Leoluca Orlando, cui seguiranno, fino alle 23, una serie di eventi e intrattenimenti per tutti (si rispera!) i numerosi visitatori:
-      Visite per famiglie, bambini e bambine, giochi e laboratori
-      Musica con Banda alle Ciance e Zanga Zanga
-      Racconti di mare a cura di Centro Fiaba e Narrazioni con Alberto Nicolino, Enza Piparo, Caterina Spina, Luciana Zarini
-      Tavola imbandita a cura di Le Terre di Bonifacio con Vino Lauria 

Ulteriori info sul sito del museo.

martedì, gennaio 21, 2014

Le scintillanti Lucciole di Viviana Spanò al Teatro Agricantus

Sarà inaugurata, sabato 25 gennaio 2014, alle ore 18, al Teatro Agricantus di Palermo, “Les Femmes-Lucciole”, personale della giovane pittrice palermitana Viviana Spanò.

Come ella ha scritto, sulla sua pagina facebook, per spiegare il titolo, che è anche il tema conduttore della sua mostra,

"Le ho chiamate Lucciole, perché, come scintille in un buio statico ma certamente ricco, accendano in ognuno la voglia di domandarsi qual è quel momento, quella sensazione, quel colore, quel ricordo che le lega al vostro animo.
Le ho chiamate Lucciole perché in fondo non sono altro che donne sole, sconosciute in cerca di qualcosa, impaurite ed insicure ma all'apparenza sfacciate, dai colori forti e dalle pose decise, dalle idee chiare ma dai desideri incerti".

La sua esposizione include, infatti, una serie di opere pittoriche, realizzate nel 2009, raffiguranti donne nude o seminude, in pose ammalianti e provocatorie, ma con gli occhi sempre rigorosamente chiusi o coperti: non sono, forse, gli occhi lo specchio dell’anima, come da stereotipo comune?
La distorsione dei gesti e delle movenze così esplicite dei loro corpi, esposti come un’opera d’arte, appunto, al contatto con l’altro, è tradita dai loro occhi sempre celati e, forse ciechi e chiusi, come una barriera su un mondo verso il quale queste donne provano disagio e dal quale, nella volontà, rifuggono, rifugiandosi nella propria interiorità.

Palese è il richiamo al suo maestro ispiratore, Egon Schiele, il pittore noto come il “Pornografo di Vienna”,  per i corpi nudi in pose quasi mistiche e mistificatorie, e, nei colori caldi e avvolgenti, al suo maestro, il celeberrimo Gustav Klimt.
La mostra sarà visitabile con ingresso gratuito fino al 16 marzo 2014.



Titolo: Les femmes. Lucciole. 

Dove: Teatro Agricantus
Via Nicolò Garzilli 89, Palermo

Da: 25 gennaio a: 16 marzo 2014

Orari: mar.-dom. 16-19,30


Ingresso gratuito

domenica, gennaio 19, 2014

Anticipo soffocato all'Omaggio a Gil Elvgren...

Buongiorno e buona domenica a tutti…di pioggia e, soprattutto, caldo!
Come di consueto, oggi avrei voluto scrivervi un post su una nuova esposizione ma…ora vi racconto!
È stata inaugurata ieri, 18 gennaio 2014, presso la Galleria Studio 71, di via Vincenzo Fuxa, a Palermo, “Omaggio a Gil Elvgren”, famoso pin-up artist e illustratore statunitense, classe 1914.
Per celebrare il centenario della sua nascita, 5 artisti, ossia Liana Barbato, Aurelio Caruso, Anna Kennel, Rosaria Randazzo e Tiziana Viola Massa hanno realizzato delle originali opere, ispirandosi alle sue donnine sexy e discinte, ma anche buffe e tanto ironiche, considerate, tra gli anni ’30 e gli anni ’60, l’emblema dell’American way of life.

Purtroppo, a parte una sua pin-up (trovata nel web), che ho qui usato per abbellire il post e far aguzzare lo sguardo dei miei lettori di sesso maschile, non ho potuto pubblicare foto della mostra! Perché? Perché la Galleria Studio 71 era affollatissima di parenti e amici – ma spero anche altra tipologia di ospiti! – da rendere l’aria irrespirabile e lo spazio di movimento davvero ristretto…ovviamente, alle 18,20 gran parte degli ospiti era tutto concentrato nell’angolo rinfresco e beveva e mangiava di gusto....quando il beveraggio è gratis, il palermitano lo fiuta anche da chilometri di distanza!
In attesa di visitare l’esposizione con calma e pace – ho scorto, ad esempio, delle pietre riccamente dipinte a raffigurare i volti delle pin-up richiamanti le più celebri di Elvgren – vi anticipo che essa sarà visitabile tutti i giorni, dalle 16,30 alle 19,30, fino al 7 febbraio 2014….a digiuno!


A presto.

venerdì, gennaio 10, 2014

Omaggio a Simone Weil all'Archivo Storico Comunale

Albert Camus ha lasciato il segno, sapete? Dopo avere ispirato l’estro creativo di EPVS, l’artista di Tribute, mostra attualmente in corso a Palazzo Ziino, della quale ho scritto nel mio post precedente, ho appena scoperto – mica so tutto! So di non sapere disse qualcuno… - che è stato Albert Camus, da amico-innamorato postumo, a divulgare l’opera di Simone Weil, la pensatrice francese, morta prematuramente a causa della tubercolosi, cui è dedicata la mostra di cui sto per scrivervi.
Prima riporto la sua poesia, Lampo, che pare evocare i temi su cui è incentrata l’esposizione:


Che il cielo puro mi mandi sul viso
– Questo cielo spazzato da lunghe nubi –
Un vento così forte, profumato di gioia,
Che tutto nasca, mondato dai sogni:

Per me nasceranno le umane città
Che un soffio puro ha pulito da brume,
I tetti, i passi, i gridi, i cento lumi,
Rumori umani, quanto consuma il tempo.

Nasceranno i mari, l’ondeggiante barca,
Il colpo di remo e i fuochi della notte;
Nasceranno i campi, il giavellotto lanciato;
Nasceranno le sere, stella che a stella segue.

Nasceranno il lampo e le ginocchia chine,
L’ombra, l’urto alle svolte della miniera;
Nasceranno le mani, i duri metalli rotti,
Il ferro morso nell’urlo della macchina.

Il mondo è nato; fallo durare, vento, nel tuo soffio!
Ma esso muore coperto di fumo.
M’era nato in uno squarcio
Di pallido cielo verde tra le nubi.

Sarà inaugurata sabato 11 gennaio 2014, alle ore 17, all’Archivio Storico Comunale di via Maqueda 157, a Palermo, “La città salvata. Omaggio a Simone Weil”.


Essa riunisce le opere pittoriche di 26 artiste italiane contemporanee che, nel 2009 - anno in cui è stato celebrato il centenario della nascita della filosofa, scrittrice e mistica francese - sono state create ed esposte all’interno della Biennale di Venezia.
Queste artiste, tra le quali Gabriella Benedini e Renata Boero, che saranno presenti domani all’inaugurazione, tutte già invitate a diverse precedenti Biennali, hanno creato i loro quadri, ispirandosi a “Venezia Salva”, tragedia incompiuta della Weil, incentrata sul tentato sacco di Venezia del 1618 – della quale, nel 2013, la regista Serena Nono ha realizzato un riadattamento cinematografico di prossima uscita e che sarà proiettato, il 18 gennaio, ai Cantieri Culturali della Zisa - e alle sue riflessioni attorno ai temi della città, della bellezza, della malattia dello sradicamento e del sogno brutale di potere proprio perché, come è stata definita da alcuni critici, essa è la tragedia della vita umana, ma anche un grande oratorio tragico sulla perdita della realtà.  Secondo la pensatrice, infatti, anche se riporto le parole di Roberto Carifi, radicarsi nel bene, operare alla luce dei suoi  fondamenti assoluti e agire, secondo la prospettiva della giustizia, sono gli imperativi fondamentali di un pensiero etico capace di contrastare il nichilismo della sua come della nostra epoca, di pensare una nuova soggettività e una nuova comunità nel segno del  bene e della bellezza.
La mostra è organizzata dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo e dalla Biblioteca delle donne UDIPALERMO, unica biblioteca delle donne in Sicilia, nata, nel 1987, come luogo di valorizzazione e conservazione dei percorsi culturali e politici delle donne e sarà visitabile, con ingresso gratuito, fino al 27 Gennaio 2014 nei giorni e secondo gli orari seguenti: da lunedì a venerdì, 9-13,30; mercoledì 15 e lunedì 20, 9-18; le domeniche 12 e 19, 9-19, mentre domenica 26 gennaio 17-19.
Previsti nel periodo di apertura della mostra, saranno i seguenti 3 eventi, tutti correlati ai temi della mostra:
-       sabato 18 GENNAIO alle ore 17, ai Cantieri Culturali alla Zisa, nella sala De Seta, LA BELLEZZA E LA SVENTURA, proiezione del film “Venezia salva” di Serena Nono;
-   lunedì 20 GENNAIO alle ore 17, all’Archivio Storico Comunale, presentazione della nuova raccolta di La rivelazione greca (Adelphi, 2014) di Simone Weil;
sabato 25 GENNAIO alle ore 17, la sala Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa ospiterà la tavola rotonda LA CITTÀ SALVATA, nella quale interverranno Daniela Dioguardi, Goffredo Fofi e Massimiliano Mori, Chiara Zamboni.

domenica, dicembre 15, 2013

Antichi Mestieri a Natale


Notizia Flash (tipo flash mob!) perché è l’invito all’inaugurazione della mostra "Antichi Mestieri a Natale", organizzata per oggi pomeriggio, 15 dicembre 2013, alle ore 17,30, nella Sala delle Armi di Palazzo Steri, sede dell’Amministrazione Centrale dell’Università degli Studi di Palermo di Piazza Marina.
Curata dalla professoressa Maria Concetta Di Natale, questa mostra rappresenta una preziosa testimonianza della sopravvivenza della grande tradizione artistica orafa ed argentiera che ha reso Palermo, in età moderna, una delle più note capitali europee dell’artigianato artistico.
A parte “distribuirvi” l’invito, aggiungo che sarà visitabile fino al 6 gennaio 2014, tutti i giorni dalle 10 alle 18; aggiungo, inoltre, che il catalogo della mostra, sia in italiano che inglese, è già disponibile on line, cliccando qui. 

lunedì, novembre 11, 2013

Scuffi con la sua "questione d'impegno" arriva a Palermo

Ebbene, sì! Lo ammetto! In questi giorni ho battuto la fiacca, curando poco il blog…ma siete venuti a trovare la mia pagina facebook? Per quelle lande sono solita condividere, quasi quotidianamente, eventi e notizie – scritti da altri, è vero – che immagino potrebbero interessarvi.
Chiusa la premessa.


Sarà inaugurata, alle ore 18 del 14 novembre 2013, nelle sale di Palazzo Ziino, a Palermo, “Una questione di impegno”, esposizione pittorica dell’artista toscano Marcello Scuffi, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune aborigeno.
Saranno in mostra 40 tele di Scuffi, raffigurazioni poetiche di un’anima nostalgica e intrisa di ricordi, costituite da scorci o paesaggi privi di presenze umane, ma anche nature morte e treni fermi, fabbriche e circhi. Quella di Scuffi è un’arte improntata al rigore prospettico, un richiamo alla disciplina e all’essenziale, tesa a reinterpretare la tradizione pittorica quattrocentesca, quella di Giotto e di Piero della Francesca, in una scelta compositiva di ordine, misura ed armonia, ma che attinge ai linguaggi primitivismi più moderni di Carrà, Morandi, Rosai e Casorati e che tocca, quindi, temi più contemporanei, con il proposito di d’impressionare chi li osserva, facendoli “piombare” in una dimensione di bellezza, pace interiore e sicurezza.
I suoi quadri, come si legge nel suo sito, sono tutti una finestra magica dalla quale lo spettatore è invitato a spiare il suo mondo.
 La mostra, curata da Daniela Brignone e Giovanni Faccenda, pure curatori del catalogo edito da Giorgio Mondadori, sarà visitabile fino al 14 dicembre.

Titolo: Una questione di impegno
Dove: Palazzo Ziino,
via Dante 53, palermo
Da: 14 novembre a: 14 dicembre 2013
Orari: lun.-sab. 9,30-18,30

Ingresso libero

martedì, novembre 05, 2013

Dulbecco e i suoi sentieri invisibili alla Galleria Monteleone

Sarà inaugurata venerdì, 8 novembre 2013, alle ore 18,30, presso la Galleria Monteleone di Palermo, “Sentieri invisibili”, personale pittorica di Gian Paolo Dulbecco.


Le 40 opere in mostra dell’artista spezzino, che ben riflettono i suoi esordi da disegnatore e da incisore, nei suoi sentieri invisibili, perché proiettati in una dimensione atemporale e disincantata, al confine tra fantasia, magia e puro inconscio, conducono attraverso leggende, storie, suggestioni letterarie che metaforicamente rappresentano la dimensione dell’essere, il senso della nostra esistenza, le forze che regolano l’universo, l’energia sottile della mente, in una sorta di “manierismo dell’inconscio”, come è stato definito dalla critica.
Nell’atmosfera sognante e dai colori un po’ slavati, perché sottratti all’intimo e, malinconicamente, richiamanti le finezze cromatiche dell’arte rinascimentale, emergono i temi più cari e più evocati da Dulbecco: dai notturni ai Pulcinella, archetipi di un’umanità indefinita e indefinibile, fino alle città ideali, fatte col materiale dei sogni.

Titolo: Sentieri Invisibili

Da: 8 novembre a: 30 novembre 2013

Dove: Galleria Monteleone
Via Monteleone, 3

Orari: mar.-sab. 16-19

Ingresso libero


Info 0916119756

domenica, febbraio 03, 2013

Lo studio Basile all'Archivio Storico



È stata inaugurata giovedì 1 febbraio 2013 l’esposizione storico-documentaria “ Lo studio Basile, crocevia di arti e mestieri”, all’Archivio Storico Comunale di via Maqueda… e già fa parlare di sé!
Pensate a me,Rino, cari amici, che, come d’abitudine(schiavo d’abitudini!) visito le mostre di sabato! Leggo della mostra e scopro che, dopo l’inaugurazione, apre venerdì 2 febbraio e mi riapre il lunedì successivo, ovvero il 4 febbraio! Questo perché il nutrito personale dell’archivio è indisposto a effettuare mezzi turni dal sabato al lunedì! Sono scettico, molto scettico… per non scrivervi altro!
La mostra si profila interessante perché riunisce centinaia e centinaia di carte, cartoline, agende, disegni e vari scritti di Giovan Battista ed Ernesto Basile, in un contesto davvero azzeccato… spero che il curatore abbia predisposto una consona scenografia…scrivo spero perché, come voi, sto guardando il solo manifesto della mostra, che (nuovamente!) spero di visitare prima che chiuda, il 23 febbraio corrente mese.
Che aggiungere? Alla prossima con foto , commenti e artigliate varie… che non dubito ci saranno!

Titolo: Lo studio Basile, crocevia di arti e mestieri

Dove: Archivio Storico Comunale
Via Maqueda, 157

Fino al 23 febbraio 2013

Orari: da lun. a ven. 9-13;
mer. pom. 15,30-17,30;
apertura straordinario pomeridiana 8 e 9 febbraio

Ingresso libero

venerdì, novembre 09, 2012

Le città contemporanee di Ciccarini a Palazzo Sant'Elia


Sarà inaugurata oggi, 9 novembre 2012, alle ore 18,30, la mostra “Dalla veduta alla visione: il mito della città”  di opere pittoriche dell’artista abruzzese Carmine Ciccarini, a Palazzo Sant’Elia, a Palermo.
Tale esposizione comprende 42 oli su tela raffiguranti prevalentemente scorci di città statunitensi. Sono scorci, spesso malinconici perché quasi fintamente isolati, realizzati in un chiaroscuro sfumato e, molto spesso, evanescente, non mirano a riprodurre fotograficamente la realtà di quei luoghi ma a scandagliare l’animo umano per far affiorare le emozioni  e le sensazioni di spaesamento dell’uomo del terzo millennio,  che vive in una dimensione urbana contemporanea, sempre più in evoluzione,  sempre più caotica e spersonalizzata.
 Tali opere  richiamano non solo numerose reminiscenze artistiche, da Hopper a Sironi, che rispecchiano la solida e radicata formazione del pittore abruzzese, ma notevoli reminiscenze cinematografiche da Scott a Wenders.


Titolo: Dalla veduta alla visione: il mito della città

Dove: Palazzo Sant’Elia,
via Maqueda 81

Da: 9 novembre a: 9 dicembre 2012

Orari: dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30
domenica e festivi dalle 9.30 alle 13.

Ingresso gratuito