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domenica, novembre 23, 2014

Promemoria per voi, affezionatissimi amicissimi!

Salve affezionati follower! Malgrado la sede di Panormitania non sia più questa ma quella al link http://panormitania.altervista.org, qui venite sempre a farmi una visita! Come ha scritto Italo Calvino, “La felicità è conoscere e meravigliarsi” e, notando il vostro silente affetto, mi sento davvero felice!

Ho così deciso di scrivervi un post-promemoria per segnalarvi 3 esposizioni panormitane delle quali ho già scritto al mio nuovo indirizzo e che sono tuttora in corso.

Sono tutte mostre numeratori di un denominatore comune: l’arte siciliana dall’Ottocento fino ai nostri giorni:


1) Prima, in ordine cronologico, è la monumentale e curatissima “Di là del faro”, sui pittori e paesaggi siciliani ottocenteschi, a Villa Zito, in via Libertà, visitabile fino al 9 gennaio 2015;
2) Segue “Artisti di Sicilia”, mostra, curata da Vittorio Sgarbi, sulla pittura e scultura siciliana dagli anni ’30 del Novecento fino ai nostri giorni, visitabile fino al 26 dicembre 2014 a Palazzo Sant’Elia, in via Maqueda;
3) Appena visitata è l’ultima dal titolo “Nocturna Insula” alla Galleria XXS di via XX Settembre e aperta fino al 6 dicembre 2014, che riunisce 15 opere di altrettanti artisti che si sono sbizzarriti intorno al tema del paesaggio siciliano notturno.

Troverete i dettagli cliccando sui titoli di ciascuna mostra!
Un abbraccio grande!

domenica, settembre 14, 2014

Trame e "ordigni" mediterranei...

Destino (per chi ci crede ovviamente!) vuole che Panormitania alle mostre a pagamento va assai di rado e per due principali motivi:
1) la fruizione dell’arte è libera, così come, in generale, della cultura;
2) la vostra Marga Rina è una dei tanti superlaureati (sì, super!) disoccupati che non ha uno straccio di conoscenza…e se non hai la conoscenza, non esisti.
Bypassando le polemiche, vado al dunque.
Ieri, 13 settembre 2014, alle 16:55 mi sono recata a Palazzo dei Normanni che, da 4 giorni ospita “Trame mediterranee”, “una sintesi dell’attività creativa degli artisti, artefici dei laboratori sperimentali, e dei percorsi espositivi promossi dalla Fondazione Orestiadi in numerose capitali del Mediterraneo”, come recita il comunicato stampa copiato e incollato senza cura dai vari sitarelli aborigeni.
Avrei pagato 5 euro ma fantasticavo sarebbe stata una visita e una gioia per gli occhi…e invece?
Poichè i sitarelli aborigeni dai quali attingo quando non ricevo il comunicato stampa omettevano gli orari di apertura, avevo gettato lo sguardo alla locandina in figura rincuorata dal fatto che alle 17 avrei potuto accedere…e invece? Arrivo davanti al Palazzo dei Normanni, il cancello è chiuso e accanto trovo attaccato un cartello che recita “ULTIMO INGRESSO ORE 16:15”….COSE NOSTRE!




Buona domenica con il post che non vi sareste aspettati: io c’ero, la mostra pure ma chi ci “lavora” dentro NO!

domenica, agosto 31, 2014

Acchiani...Amo Palermo e scendiamo nell'oblio...

Dal 29 agosto appena trascorso, a Palermo, via Maqueda (e non si pronuncia “macheda” perché non vedo alcun ch, ma una semplicissima q, tipo quella di questo, quello o quell’altro ancora!) è al centro della manifestazione (pseudo)culturale “Acchaini…Amo Palermo”, per dare spazio all'arte, alla cultura e rilanciare commercio e turismo.


Pedonalizzato per 6 giorni il tratto dal Teatro Massimo fino ai Quattro Canti, con appendici anche a Piazza Bologni a Palazzo Alliata di VillaFranca, via Maqueda si veste a festa e oltre pullulare di bancarelle in ogni dove, pseudo artigiani e pseudo artisti, ospita  la mostra fotografica “1, 2, 4, 5 ...volti!” di Alberto Gandolfo, dedicata alle varietà culturali cittadine: pare voluta la scelta di ritrarre in bianco e nero volti così diversi per il colore della pelle, resi così vicini e accomunati da un destino, unico e uguale.


Apre eccezionalmente per questi 6 giorni, dalle 10 alle 20 no stop, la Galleria delle Vittorie, uno scheletro nudo ormai e dall’aspetto così desolato, per ospitare "Hydra", un’esposizione di 23 tra pittori e scultori finalizzata a  rivalutare e cercare di riportare allo splendore di una volta questo complesso commerciale che versa in uno stato di totale abbandono dagli anni settanta.
Varie le opere esposte ma dal destino incerto, forse come quello della Galleria, frutto dell’improvvisazione senza progetto. Le opere sono variamente collocate nell’ampio cortile e lasciate quasi a se stesse: le didascalie spesso mancano e, quando ci sono, possono essere lette con la lente d’ingrandimento.

Mentre giravo per scoprire e finalmente conoscere la Galleria delle Vittorie, mi sono quasi sentita come la donna siciliana seduta davanti alla porta di casa (credo sia di Adriano Ferrante), sicura di sapere dov’è fisicamente ma dallo sguardo perso nel vuoto, alla ricerca di un punto di riferimento credibile e non campato per aria.

domenica, agosto 10, 2014

Il Museo Salinas commemora Salinas

È in un misto di perplessità e un pizzico di sconcerto che vi scrivo oggi. Mentre Palermo si spopola di aborigeni (una volta tanto, ci vuole! Soprattutto per chi, come me, non ha i soldi per uno straccio di vacanza, non sa proprio dove trovarli e resta suo malgrado in città) e si riempie di turisti – della serie soldi a a cazzuolate per chi ancora ha un’attività ‘mPaliemmu! - qualche sitarello, palazzina o museucolo lo terrei aperto e mediocremente fruibile. Chissà a quali santi, divinità o arcana entità bisognerebbe votarsi perché ciò avvenisse! Ciò non accade e almeno io non lo capisco.


In questi giorni è visitabile e lo sarà fino al 4 novembre 2014 “ Il Salinas ricorda Salinas. Del Museo di Palermo e del suo avvenire”, nelle sole 4 sale momentaneamente accessibili del Museo Salinas di Palermo, appunto, in attesa della sua riapertura.
La piccola esposizione commemora il centenario della morte di Antonino Salinas, direttore per più di 40 anni del museo di Palermo ad egli intitolato, archeologo che condusse numerose indagini di scavo per il recupero dei famosi reperti che il museo attualmente custodisce e per cui è famoso: gli scavi di Selinunte, Lilibeo, Solunto, Tindari, Salemi, Mozia.


La mostra è costituita da oggetti appartenuti al Salinas (come la macchina da scrivere o le macchine fotografiche), numerose riproduzioni di foto scattate mentre conduceva e dirigeva i suoi scavi e alcuni reperti da egli ritrovati e oggi custoditi nel museo come le edicole votive recuperate a Marsala o le metope selinuntine, gioielli o preziose anfore greche.


Il percorso espositivo è contrassegnato da frasi estratte da lettere ad amici e colleghi, che enfatizzano il suo amore per la ricerca archeologica e la sua profonda volontà di realizzare un museo che fosse un bene comune e un fiore all’occhiello per la Sicilia.
Sulla cura del percorso, la selezione attenta dei reperti nulla da eccepire e l’ingresso è pure gratuito! Qual è la nota dolente? I pannelli informativi, le didascalie e, insomma, ogni iscrizione è solo in italiano! Mentre visitavo la mostra ero letteralmente circondata da turisti non italiani e mi sono più volte chiesta cosa stessero pensando o capendo di quello che vedevano.
Io resto ancora in un misto di sconforto, sconcerto e grande perplessità.

Titolo: Il Salinas ricorda Salinas. Del Museo di Palermo e del suo avvenire
Dove: Museo Salinas
Piazza Olivella, Palermo
Fino al 4 novembre 2014
Orari: mar.-ven. 9,30-19; sab. e dom. 9,30-13

Ingresso gratuito

sabato, agosto 02, 2014

La macchina dei sogni 2014

Buona Domenica! Malgrado la cotale disorganizzazione - orari sfalsati, disagi organizzativi, zanzare-sanguisuga e nessuna immagine di Mimmo Cuticchio, accecato dai flash del palermitanazzo cretino - ecco una selezione di immagini della giornata di ieri, 2 agosto 2014, della XXXI edizione de "La Macchina dei sogni".

G. Barbera - E gli alberi io canto
Davanti a un grande ficus, intrattenimento per bambini
G. Pecoraino - Ruggiero, Bradamante e Marfisa
S. Buttaci - Olimpia
Figuranti e intrattenitori

giovedì, luglio 31, 2014

La macchina dei sogni e dei sognatori all'Orto Botanico

Salve a tutti! Non sono né morta, né tanto meno andata in vacanza solo che...è dura andare in giro in cerca di mostre e/o trovarle chiuse e/o sentirsi dire che non è possibile scattare foto, manco una! Ritengo che l'arte e la cultura siano fatte per essere condivise. Sono come semi da piantare sulla terra mentale da cui dovrebbe sbocciare come minimo un filo d'erba. Tanti fili d'erba. cespugli e alberi servirebbero a coprire le nefandezze e le lordure che si incontrano per strada. nel mio quartiere, ormai, il cassonetto della spazzatura è un optional e la munnizza la trovi sparsa in strada ed è normale.
Ma andiamo al trionfo della natura vera, quella che cresce all'orto Botanico che da oggi pomeriggio, 31 luglio e fino a domenica, 3 agosto 2014, ospiterà la XXI edizione de "La macchina dei sogni", festival di teatro e di figura diretto da Mimmo Cuticchio.
Per 4 giorni, un programma assai nutrito allieterà alberi, uccellini (magari meno degli alberi) e si spera un nutrito pubblico, che entrerà con un biglietto d'ingresso di 3 euro, passando dalla musica medievale al teatro delle mani e dei pupi fino al cunto memorabile di Cuticchio.


Anzichè scopiazzare il programma  come, in queste lande, fanno molti siti e pagine web, eccovi il link del programma completo.
A presto, appassionati sognatori!

mercoledì, luglio 16, 2014

Buongiorno!

Lo so, lo so! Aspettate ansiosi che io scriva di nuove mostre, vero? Ancora qualche ora (o forse giorno) e lo farò.
Intanto solo per riempire gli spazi e i tempi dell'attesa (c'è chi vive solo di questo molte volte), un regalo per voi, solo per augurarvi un piacevole ed "atmosferico" buongiorno!
Si ascolta con le orecchie, si ammira con gli occhi e si sente col cuore...è "Lacrime di Giulietta" di Matteo Negrin!
A prestissimo!

lunedì, maggio 12, 2014

La Notte dei Musei di Castelbuono

Per sabato 17 maggio 2014, a partire dalle 16, non prendete impegni e, invece, raggiungete Castelbuono, ridente paesino della provincia di Palermo, per prendere parte alla notte dei musei – molto all’inglese oserei scrivere! – dedicata ai “Canti, Cunti e Sciuri di Sicilia”.


Il Museo Civico, il Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”, la Biblioteca Comunale ed il Centropolis di Castelbuono, aderiscono alla notte dei musei edizione 2014,  e saranno pronti ad accogliere, con visite guidate gratuite e non solo, ondate – si spera barbariche - di visitatori.  Ad arricchire le visite guidate e aperture gratuite di vari luoghi, sarà un interessante percorso multisensoriale tra le note dei canti, dei cunti e le note profumate dei sciuri (o ciuri o fiori) di Sicilia.
Il programma avrà inizio alle ore 16, presso l’ex monastero di Santa Venera (Badia), con la mostra mercato di piante a cura dell’I.P.A.A. Luigi Failla Tedaldi; seguiranno le letture di “Proverbi e cunti” a cura della Biblioteca Comunale e la conferenza dal titolo “I fiori ed i paesaggi di Sicilia” a cura del prof. Rosario Schicchi, presso la sala delle Capriate del Castello, al termine della quale allieteranno le orecchie le musiche de A nova orquestra dal titolo “Ciuri di ciclaminu, e çiuri di inestra, sona, sona, a nova orquestra: fiori e note per una serata di maggio”.

Dalle 22 la programmazione continuerà all’interno del Castello con lo spettacolo teatrale “Magarìa. Affabulazioni siciliane” di e con Marco Manera. Concluderà il ricco programma il concerto dell’Associazione Culturale Duende “Abacu, Soffio di gelsomini. Il canto in Sicilia tra tradizione e poesia contemporanea”.

giovedì, maggio 08, 2014

Gattopardo senza l'articolo, nuova rivista di una Sicilia che ha molta voglia di crescere

Pensavate fossi svanita e vi avessi abbandonato? Sia mai! Vero è, però, che ho rallentato il ritmo di scrittura ma tornerò costante, ve lo prometto.
Oggi, intanto, scrivo poche righe di un post-riflessione dedicato ad una pubblicazione nostrana dal titolo “Gattopardo”, una rivista trimestrale edita da Gds Media & Comunication, il cui primo numero è uscito, pochi giorni fa, in abbinamento a “Il Giornale di Sicilia” o “La Gazzetta del Sud”.


È una celebrazione della Sicilia in ogni suo aspetto ma, soprattutto, come reca il sottotitolo “Una Sicilia che cresce”…o almeno ne avrebbe voglia, aggiungerei io! Di figli se ne fanno ancora, in fondo, e, senza ombra di dubbio, cresce il numero dei disoccupati e delle aziende e dei negozi che chiudono.
È una rivista che spero non sia, come spesso accade per queste lande perigliose, un fulmine a cielo sereno perché vuole trasmettere speranza. Speranza che le cose cambino anche se sarebbe meglio scrivere “convinzione conscia” che le cose cambino.
Molti sono i temi affrontati (da Parmitano a spasso nel cielo alla Targa Florio a persone e personaggi nostrani divenuti celebri), tra i quali l’Arte di Croce Taravella, cui Panormitania ha dedicato qualche post in passato. Apparentemente  affronta argomenti “triti e ritriti” ma in modo originale e per due ragioni:
1) tutti gli articoli e le rubriche sono sia in italiano sia in inglese a voler trasmettere che i siciliani l’italiano lo sanno scrivere e lo sanno tradurre;
2) oserei scrivere che traboccanti e un po' eccessive sono le pagine pubblicitarie ma quasi tutte e quasi rigorosamente di botteghe, negozi e aziende che lavorano e resistono malgrado la corrente avversa.

Buona lettura!

lunedì, aprile 21, 2014

3 mostre all'Orto Botanico fino 27 aprile 2014

Salve a buona Pasquetta a tutti voi, temerari passanti! Sarò breve ma incisiva!
Nell’ambito della rassegna “Pasqua 2014, Cultura consapevole”, organizzata dall’Università degli Studi di Palermo, sorta di riproposizione di “Le vie dei tesori” di primavera, all’Orto Botanico saranno visitabili fino al 27 aprile 2014 ben 3 mostre…e scrivo proprio 3!
Andiamo in ordine di “abbondanza”!


La prima esposizione, realizzata in collaborazione con la Galleria La Piana di Palermo, è “Dialogo”, una piccola serie di scene pittoriche di Tommaso Chiappa, artista palermitano trapiantato al nord.
Chiappa riproduce soprattutto scorci naturali, che dialogano perfettamente con la flora dell’Orto ma anche figure umane, per lo più di spalle, alla ricerca di una comunicazione con la natura o, forse, di una riappropriazione con la stessa.


La seconda esposizione è “Storie di carta”, collettiva sia di disegni con tecnica mista su carta, sia di fotografie tutte intorno al tema della figura umana. Gli artisti a esporre sono Rossella Buscemi e Salvatore Di Martino, coi loro disegni di grafite su carta, e Giovanna Fraterrigo, con le sue spesso enigmatiche e malinconiche fotografie.
Ultima esposizione è l’opulenta “Cose d’altri tempi”, la megacollezione privata di Gesualdo Adelfio e Francesco D’Attardi, includente oggetti di vario tipo, frutto di un’appassionata  e passionale raccolta iniziata almeno 40 anni fa.


Cosa include? Oggetti di varie fogge e forma, molti risalenti alla fine dell’800 e ai primi del ‘900: dai giocattoli e salvadanai, alle preziose stilografiche o ai preziosi santini o ai cataloghi promozionali di negozi palermitani, molti dei quali non esistono più o, soprattutto i calendari profumati dei barbieri, cui Adelfio e D’Attardi hanno dedicato ben due volumi fotografici: Profumo d’altri tempi e Profumo d’altri tempi a Palermo.


Ho dedicato solo poche righe a quest’ultima mostra perché vi consiglio vivamente d’andare a vederla, per dialogare coi due collezionisti, che vi guideranno per tutto il percorso espositivo svelandovi aneddoti e curiosità.



Titoli: Cose d’altri tempi, Storie di Carta, Dialogo
Dove: Orto Botanico
Via Lincoln 2, Palermo
Fino al 27 aprile 2014
Orari: tutti i giorni 9-19
Ingresso gratuito  


N.B. Caricherò qualche altra foto su “Cose d’altri tempi” sulla pagina facebook di Panormitania.

lunedì, aprile 07, 2014

Viaggio in Islanda

Nell’ambito della rassegna “Isole del mondo”, domani 8 aprile 2014, alle ore 18, Giuseppe Anzaldi partendo idealmente dalla Libreria del Mare, di via Cala 50, a Palermo, ci accompagna alla scoperta de “Islanda, l'antica Thule là dove finiva il mondo”, una video proiezione di foto e brevi filmati che offrono una panoramica sulle bellezze, sia naturalistiche e paesaggistiche sia curiosità culturali dell’Islanda.

Il titolo dell’incontro paragona l’Islanda alla mitica ed estrema Thule, terra leggendaria di fuoco e di ghiaccio nella quale il sole non tramonta mai, menzionata per la prima volta, nel II secolo a.C., dall’esploratore greco Pitea, poi da Antonio Diogene e da Virgilio.

La proiezione, accompagnata dal commento e dalle curiosità di Giuseppe Anzaldi, sarà l'occasione per girovagare con la fantasia per questa terra, perché lontana geograficamente, misteriosa e affascinante, un'isola dove la terra, l'acqua, l'aria e il fuoco si manifestano insieme in tutta la loro forza e bellezza generando i geyser, manifestazioni del vulcanismo secondario che generano getti d’acqua che, ad esempio, nello Strokkur, arrivano all’altezza di 20 metri.

venerdì, aprile 04, 2014

Obiettivo Birmania al museo delle marionette di Palermo

Sarà inaugurata alle ore 19 di domani, 5 aprile 2014, al museo delle marionette “A. Pasqualino” di Palermo, “Obiettivo Birmania”, mostra fotografica di Marcella Croce.
L’esposizione si compone di sole 8 semplici didascalie e 26 foto, tra le più rappresentative della Birmania, considerata la quintessenza dell’Asia: in essa sono immortalate le foglie di betel disposte artisticamente, il gregge di papere portato al pascolo, la barca del lago Inle remata con il piede, la tonaca, che si riflette nei colori rosso oro della pagoda, del monaco questuante, le magie e lo splendore dei templi di Bagan.

Tra le foto, spicca per la sua opulenza quella dei fedeli aggrappati al Golden Rock, ossia la pagoda o stupa Kyaiktiyo, il terzo più importante luogo di pellegrinaggio buddhista dello stato della Birmania,  famoso per l’enorme masso di granito interamente ricoperto da lamine d’oro.  In birmano, però, il termine Kyaiktiyo, che significa “pagoda sulla testa di un’eremita”, evoca una leggenda che ha tra i suoi protagonisti Siddartha Gautama.

Durante uno dei suoi numerosi viaggi, Siddharta donò una sua ciocca di capelli a un eremita che la nascose fra i suoi per tenerla al sicuro, fino a quando la donò al re col preciso desiderio che essa fosse custodita come reliquia sotto di una roccia che avesse le sembianze della testa dell'eremita. Trovata la roccia giusta sul fondo del mare, essa fu collocata sul monte Kyaiktiyo, dove si sarebbe dovuto costruire un reliquiario per contenere la ciocca di capelli, posizionarvi sopra la pietra e costruire una pagoda al di sopra della roccia. Secondo la leggenda è proprio questa ciocca di capelli che mantiene salda la roccia e le impedisce di rotolare giù.

La mostra sarà visitabile fino al 19 aprile 2014, dal lunedì al sabato, negli orari 9-13 e 14,30-18,30.

L’ingresso alla mostra è gratuito. 

domenica, marzo 30, 2014

Nucci attorno a Veermer, alla Galleria Elle Arte di Palermo

Sarà visitabile fino al 17 aprile 2014, alla Galleria Elle Arte di Palermo, “Attorno a Veermer” mostra personale del saccense Vincenzo Nucci.
L’esposizione include i 14 pastelli e i due oli su tela presentati da Nucci all’omonima “Attorno a Vermeer”, nelle sale di Palazzo Fava a Bologna, a febbraio scorso.
Seppure legatissimo al paesaggio siciliano e ai suoi elementi di confine, quali le mura di cinta su cui si arrampicano le buganvillee fiorite o le rovine di Selinunte o le palme rigogliosissime, ma  anche ai suoi colori accesissimi come il blu del cielo limpido, il verde intenso o il giallo luminoso di una terra assolata, Nucci ha dedicato “un poco del suo tempo […] a dipingere Veermer”, come scrive Marco Goldin curatore della mostra bolognese e del catalogo sulle opere di Nucci.


Un artista così mediterraneo e meridionale ha dedicato 16 opere a Jan Veermer, artista olandese e nordico famosissimo per la sua “Ragazza con l’orecchino di perla”, maniacale nella scelta dei colori, sempre così estremamente vividi  e di massima qualità.
Ad accomunare Nucci e Veermer, di tradizioni culturali, stilistiche e pittoriche assai differenti è la scelta del loro colore principe: il blu oltremare, seppur con usi diametralmente opposti. Veermer colorava di blu e d’azzurro le vesti delle sue gentil donne mentre d’azzurro sono i cieli sconfinati di Nucci.
Condivisibile è quanto ho scritto, osservando le opere di Nucci, il suo amico Corrado Augias, il quale ha ammesso che in esse Veermer a tratti c’è a tratti non c’è: ci sono i tratti e i colori del maestro ma sono trasfigurati. Al tratto nitido e quasi disegnato di Veermer, Nucci, infatti, contrappone pennellate e “pastellate” irregolari, quasi come se le sue stesse opere fossero state immerse nelle acque marine e, galleggiando dal Mare del Nord al Mediterraneo, fossero giunte in Italia dilavate.


Titolo: Attorno a Veermer

Dove: Galleria Elle Arte

Via Ricasoli, 45
Palermo

Fino al 17 aprile 2014

Orari: lun. - sab. 16,30-19,30

Ingresso gratuito

lunedì, marzo 24, 2014

Nel fiato magico di Ceccotti allo Steri di Palermo

Dopo la conclusione – inizialmente prevista per il 6 marzo, poi prorogata fino al 18 marzo 2014 – della sua “Lumières. Dolci malinconie”, presso le sale espositive della Galleria Elle Arte, di via Ricasoli a Palermo (clicca qui per leggere il post), l’artista romano Sergio Ceccotti arriva di persona in città per donare all’Università  la sua opera “Nel fiato magico del tempo”.


Come mostra la locandina, “Nel fiato magico del tempo” raffigura una sala museale come tante, proprio come quelle di Palazzo Steri dove sarà, in modo permanente, esposta, con una donna dall’espressione tra l’estasiato e il perplesso, circondata da grandi e note opere di varie epoche, come, sullo sfondo, il discobolo di Mirone.

La cerimonia di donazione si terrà mercoledì 26 marzo dalle 17,30, alla presenza di Sergio Ceccotti insieme con Roberto Lagalla, rettore dell’Università, i critici d’arte Aldo Gerbino e Piero Longo, infine Massimo Dimiri, Delegato alle Strutture Museali.

mercoledì, marzo 05, 2014

La discesa del Niger in Kayak raccontata alla Libreria del Mare!

Mentre è in corso e sarà visitabile fino al 13 marzo 2014 la mostra-mercato dei “Modelli Navali”, includente modelli statici di barche tradizionali, velieri, kayak e modelli dinamici di yacht realizzati da Leonardo De Chiara in vari anni di passione modellistica, per giorno 8 marzo, almeno voi uomini, avventurieri e nomadi di spirito non prendete impegni e recatevi alla Libreria del Mare di via Cala 50, a Palermo.


Alle ore 18,20 dell’8 marzo 2014, sarà proiettato il documentario “Il Niger in kayak”, il resoconto della discesa del fiume Niger, realizzata nel 2011, dall’aborigeno Giacomo Della Gatta con un folding kayak smontabile costruito proprio da Leonardo De Chiara e inserito nella collezione della mostra attualmente in corso.
Il filmato, della durata di 25 minuti, racconta per immagini le varie fasi dell'impresa durante i 20 giorni di discesa lungo circa 850 km di fiume da Bamako a Timbuktù attraverso, ad esempio, Segou, con il suo caoticissimo mercato sito lungo il fiume o Mopti, famosa per i suoi costruttori di piroghe ma, soprattutto, attraverso paesaggi dai colori multiformi (vedi il deserto del Sahara) popolati da ippopotami, coccodrilli e uccelli d’ogni tipo.


Ultima chicca da riferire ma, di sicuro non meno importante, è che questo documentario ha vinto il primo premio del concorso cinematografico “La canoa esplora il mondo” dell’edizione 2012.   

Buona visione!

A proposito della mostra di modellini...

Titolo: Modelli Navali
Dove: Libreria del Mare
via Cala, 50
Palermo
Fino al 13 marzo 2014
Orari: tutti i giorni 9-13; 16-19,30
Ingresso gratuito

domenica, febbraio 16, 2014

Eventi dal 20 febbraio al 28 aprile 2014 del Centro Studi "La Cultura del Viaggio" di Palermo

Salve, miei cari e affezionati (e soprattutto fedelissimi) amici! Comincio col ringraziarvi per le visite di quest’ultima settimana perché siete stati davvero tanti!
Avete anche decretato il successo della mostra “Il potere della maschera”, alla Libreria del Mare di via Cala, a Palermo, visitabile fino a martedì 18 febbraio!
Colgo così l’occasione per presentarvi (qualora non lo conosciate) il CentroStudi Avventure nel Mondo di Palermo, che ha organizzato la mostra, e il suo nutrito programma di incontri, seminari, presentazioni di libri e proiezioni previsti dal 20 febbraio al 28 aprile 2014.


Quest’associazione si occupa della promozione e diffusione della cultura del Viaggio, sia fisico e attraverso i 5 continenti, che di pura fantasia. Organizza, infatti, sia viaggi in lande esotiche ed eventi di vario tipo (dalle mostre ai cineforum ai caffè letterari e via scrivendo), tra cui molte attività alla Libreria del Mare di Palermo o all’Hotel Conchiglia d’Oro di Mondello.
Ecco il programma dei prossimi eventi:

Giovedì 20 febbraio, ore 21.15: video proiezione su PAPUA NUOVA GUINEA, in coincidenza del GOROKA FESTIVAL  di MARIO PUCCIO all’Hotel Conchiglia D’Oro, Via Cloe, 9, Mondello
Venerdì 21 Febbraio, ore 18: proiezione sulle AZZORRE, isole delle ortensie di Marcella Croce alla Libreria del Mare, in Via Cala 50, Palermo
Lunedì 24 febbraio, ore 17.30: SCRITTURE DEL MONDO con “Il padiglione d’oro” di Yukio Mishima, cui seguirà la presentazione di Kyoto, città dei 2000 templi (a cura di Marcella Croce), Museo delle Marionette, a Palermo
Giovedì 20 marzo, ore 21.15: video proiezione sulla CINA CLASSICA dalla Grande Muraglia al Sichuan e Guangxi, di FILIPPO OCCHIPINTI, all’ Hotel Conchiglia D’Oro
Lunedì 31 marzo, ore 18.30: “Giorni di Birmania” di George Orwell , cui seguirà la proiezione e inaugurazione della mostra fotografica “Obiettivo Birmania”, di Marcella Croce, al Museo delle Marionette
MARTEDÍ 8 APRILE, ore 18: proiezione sull’ ISLANDA, di GIUSEPPE ANZALDI, alla Libreria del Mare
GIOVEDÍ 10 APRILE, ore 21.15: video proiezione su ALGERIA, Timgad e oltre, di PATRIZIA ALESSI, all’Hotel Conchiglia D’Oro
VENERDì 11 APRILE, ore 18: IL GIRO DEL MONDO IN LIBRERIA – viaggiare è/e conoscere - TRENT’ANNI NELL’HIMALAYA DEL LADAKH, di  MARCO VASTA, (Aiuto allo Zanskar Onlus Brescia, http://www.aazanskar.org/italia/), al Mondadori Multicenter, Via R. Settimo 16 Palermo
Lunedì 28 aprile, ore 18.30: Viaggio in Brasile con “Dona Flor e i suoi due mariti” di Jorge Amado, cui seguirà la presentazione di “Salvador de Bahia” (a cura di Marcella Croce), al Museo delle Marionette

IMPORTANTE: Tutte le attività sono gratuite. Altre informazioni si possono ottenere contattando Marcella Croce, responsabile del Centro (marcellacroce@gmail.com), o le due vice responsabili Laura Monasteri lauramonasteri@yahoo.it cell. 328-9251393 e Caterina Razete pispisa52@gmail.com cell. 339-6497490.