sabato, febbraio 01, 2014

Pioggia, pioggia e solo pioggia!

Causa mal tempo, allagamenti e tensioni varie...oggi, niente post mostruoso!


L'immagine, d'altronde, "dice" tutto: ah, la potenza delle metafore e delle immagini!
In compenso, ieri sera, ho assistito a "La giara", del quale vi ho scritto nel precedente post: della serie "ho tanta voglia di crescere". Un entusiasta regista, Carlo D'Aubert, ha mandato in scena i suoi giovanissimi attori della sua piccola compagnia teatrale: gli spunti interessanti ci sono perchè ho trovato molto intelligente riadattare ai tempi correnti, ma senza stravolgerla, la celebre novella di Pirandello, per usarla come modernissimo spunto di riflessione sulla libertà dell'agire umano...a parte le lacunosità di un teatro solo ancora di nome, credo che D'Aubert possa fare molta strada...
Vi anticipo che, il 22 febbraio, stessa sede e stessi orari, andrà in scena "Miseria e nobiltà".
Al prossimo post...che meno bagnato sia!

martedì, gennaio 28, 2014

Sabato 1 febbraio: "La Giara" al Teatro Brancaccio


Non prendete impegni per sabato, 1 febbraio 2014, alle ore 21,30, perché, al Teatro Brancaccio, di via San Ciro 5, a Palermo, andrà in scena “La Giara”, famosissimo riadattamento teatrale in atto unico della (forse) più nota novella di Luigi Pirandello.
Sabato sera, per la regia di Carlo D’Aubert, Don Lollò, ricco e avido proprietario terriero, simile al verghiano Mazzarò de “La roba”, chiamerà il consalimmaru Zi’ Dima Licasi, a riparare la sua bella e grande giara, appena acquistata ma già lesionata…chissà, forse, dall’invidioso di turno!
Nel tentativo di ripararla applicando sulla lesione il suo mastice miracoloso, Zi’ Dima ci entrerà dentro e…ne vedrete delle belle, tra il litigioso ed orgoglioso Don Lollò e il cocciuto Zi’Dima!
Il biglietto costa solo 5 euro.


Buon divertimento!

domenica, gennaio 26, 2014

Vista per Voi: Omaggio a Gil Elvgren!

Dopo il post dedicato alla rocambolesca inaugurazione della mostra “Omaggio a Gil Elvren”, visitabile fino al 7 febbraio 2014, presso la Galleria Studio 71, di via Vincenzo Fuxa, a Palermo, eccovi finalmente una recensione ragionata sulle opere e gli artisti in mostra!
A celebrare il centenario della nascita del noto illustratore made in USA, Gil Elvgren, notissimo per le sue signorine smaliziate e in pose sexy, dallo sguardo ammiccante e, allo stesso tempo, sbarazzino, sono 5 artisti, tutti residenti a Palermo,che mescolando varie tecniche e stili, hanno ricreato e rimodellato la signorina americana, emblema dell’American Way of Life, tra gli anni ’30 e gli anni ’50.

Uno scorcio su due tele di A. Caruso
Emergono, ad esempio, le tele di Aurelio Caruso - classe ’47 e che ha all’attivo più di 50 esposizioni personali – nelle quali Gil Elvgren, assai divertito, con al fianco una delle sue numerose pin-up, lancio uno sguardo provocatoria al visitatore quasi a voler dire “Io ho questa fortuna di vederla e toccarla, tu no!”; dominano quasi la scena le pietre dipinte in modo alquanto accurato, con l’aggiunta di applicazioni di tessuto, di Anna Kennel, l’artista più sperimentatrice del gruppo, che  ha finora esposto molto all’estero.

Le "pietre" di Anna Kennel
A parte, poi, i tratti sfumati di donne quasi angeliche di Liana Barbato, ad affascinare il visitatore sono, poi, le tele di Tiziana Viola Massa, sulle quali il colore è spalmato abbondantemente a formare un bassorilievo. 

Le tele di Tiziana Viola Massa e una terracotta di Rosaria Randazzo
Infine, disseminate nelle 3 sale espositive della Galleria 71, sono le terrecotte parzialmente colorate di Rosaria Randazzo, la versione 3-d delle illustrazioni di Elvgren. Dell’artista sono, inoltre, esposte le bottiglie di vino di Alcantara, delle quali, nel 2008, ha disegnato le etichette.

Titolo: Omaggio a Gil Elvgren

Dove: Galleria Studio 71
Via Vincenzo Fuxa, 9
Palermo

Fino al 7 febbraio 2014

Orari: tutti i giorni 16,30-19,30


Ingresso gratuito

martedì, gennaio 21, 2014

Le scintillanti Lucciole di Viviana Spanò al Teatro Agricantus

Sarà inaugurata, sabato 25 gennaio 2014, alle ore 18, al Teatro Agricantus di Palermo, “Les Femmes-Lucciole”, personale della giovane pittrice palermitana Viviana Spanò.

Come ella ha scritto, sulla sua pagina facebook, per spiegare il titolo, che è anche il tema conduttore della sua mostra,

"Le ho chiamate Lucciole, perché, come scintille in un buio statico ma certamente ricco, accendano in ognuno la voglia di domandarsi qual è quel momento, quella sensazione, quel colore, quel ricordo che le lega al vostro animo.
Le ho chiamate Lucciole perché in fondo non sono altro che donne sole, sconosciute in cerca di qualcosa, impaurite ed insicure ma all'apparenza sfacciate, dai colori forti e dalle pose decise, dalle idee chiare ma dai desideri incerti".

La sua esposizione include, infatti, una serie di opere pittoriche, realizzate nel 2009, raffiguranti donne nude o seminude, in pose ammalianti e provocatorie, ma con gli occhi sempre rigorosamente chiusi o coperti: non sono, forse, gli occhi lo specchio dell’anima, come da stereotipo comune?
La distorsione dei gesti e delle movenze così esplicite dei loro corpi, esposti come un’opera d’arte, appunto, al contatto con l’altro, è tradita dai loro occhi sempre celati e, forse ciechi e chiusi, come una barriera su un mondo verso il quale queste donne provano disagio e dal quale, nella volontà, rifuggono, rifugiandosi nella propria interiorità.

Palese è il richiamo al suo maestro ispiratore, Egon Schiele, il pittore noto come il “Pornografo di Vienna”,  per i corpi nudi in pose quasi mistiche e mistificatorie, e, nei colori caldi e avvolgenti, al suo maestro, il celeberrimo Gustav Klimt.
La mostra sarà visitabile con ingresso gratuito fino al 16 marzo 2014.



Titolo: Les femmes. Lucciole. 

Dove: Teatro Agricantus
Via Nicolò Garzilli 89, Palermo

Da: 25 gennaio a: 16 marzo 2014

Orari: mar.-dom. 16-19,30


Ingresso gratuito

domenica, gennaio 19, 2014

Anticipo soffocato all'Omaggio a Gil Elvgren...

Buongiorno e buona domenica a tutti…di pioggia e, soprattutto, caldo!
Come di consueto, oggi avrei voluto scrivervi un post su una nuova esposizione ma…ora vi racconto!
È stata inaugurata ieri, 18 gennaio 2014, presso la Galleria Studio 71, di via Vincenzo Fuxa, a Palermo, “Omaggio a Gil Elvgren”, famoso pin-up artist e illustratore statunitense, classe 1914.
Per celebrare il centenario della sua nascita, 5 artisti, ossia Liana Barbato, Aurelio Caruso, Anna Kennel, Rosaria Randazzo e Tiziana Viola Massa hanno realizzato delle originali opere, ispirandosi alle sue donnine sexy e discinte, ma anche buffe e tanto ironiche, considerate, tra gli anni ’30 e gli anni ’60, l’emblema dell’American way of life.

Purtroppo, a parte una sua pin-up (trovata nel web), che ho qui usato per abbellire il post e far aguzzare lo sguardo dei miei lettori di sesso maschile, non ho potuto pubblicare foto della mostra! Perché? Perché la Galleria Studio 71 era affollatissima di parenti e amici – ma spero anche altra tipologia di ospiti! – da rendere l’aria irrespirabile e lo spazio di movimento davvero ristretto…ovviamente, alle 18,20 gran parte degli ospiti era tutto concentrato nell’angolo rinfresco e beveva e mangiava di gusto....quando il beveraggio è gratis, il palermitano lo fiuta anche da chilometri di distanza!
In attesa di visitare l’esposizione con calma e pace – ho scorto, ad esempio, delle pietre riccamente dipinte a raffigurare i volti delle pin-up richiamanti le più celebri di Elvgren – vi anticipo che essa sarà visitabile tutti i giorni, dalle 16,30 alle 19,30, fino al 7 febbraio 2014….a digiuno!


A presto.